Modifiche alla normativa sulle Locazioni Brevi

In breve le novità che riguardano le locazioni brevi:

  1. Le unita’ immobiliari ad uso abitativo oggetto di locazione breve devono essere dotate di dispositivi per la rilevazione di gas combustibili e del monossido di carbonio nonche’ di estintori portatili a norma di legge da ubicarsi in posizioni accessibili e visibili, in particolare in prossimita’ degli accessi e in vicinanza delle aree di maggior pericolo e, in ogni caso, uno ogni 200 mq di pavimento con un minimo di un estintore per piano.
  2. Nel caso di esercizio imprenditoriale dell’attività di locazione breve (oltre 4 appartamenti) le unita’ immobiliari dovranno essere dotate dei requisiti di sicurezza degli impianti prescritti dalla normativa statale e regionale vigente.
  3. Tutte le unita’ immobiliari ad uso abitativo oggetto di locazione breve devono essere dotate di CIN, che dovrà essere esposto all’esterno dello stabile, indicato in ogni annuncio ovunque pubblicato. Il CIN è assegnato dal Ministero del Turismo previa presentazione in via telematica di istanza da parte del locatore (la procedura telematica non e’ ancora in esercizio).
  4. Tutte i locatori brevi, che esercitano in forma imprenditoriale, devono presentare SCIA allo sportello SUAP competente nel comune ove e’ situata la struttura.
  5. l’aliquota della cedolare secca sulle locazioni brevi sale al 26%. E’ possibile optare per l’aliquota del 21% su un solo immobile.
  6. le piattaforme (airbnb, booking, homeAway ecc.) dovranno applicare una ritenuta d’acconto del 21%. Nel caso di comproprietari la ritenuta sarà utilizzabile solo dall’intestatario mentre i redditi dal locazione breve dovranno essere dichiarati da tutti i comproprietari secondo le percentuali di proprietà.

Le sanzioni:

  • L’omessa presentazione della SCIA e’ punita con la sanzione da 2.000 a 10.000.
  • La locazione breve concessa priva del CIN e’ punita con la sanzione da 800 a 8.000.
  • La struttura che non espone o non indica il CIN e’ punita con la sanzione da 500 a 5.000.
  • La struttura che priva dei requisiti antincendio e’ punita con la sanzione da 600 a 6.000.

Le disposizioni di cui ai punti 1, 2, 3, 4 si applicano a decorrere dal sessantesimo giorno successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’avviso attestante l’entrata in funzione della banca dati nazionale e del portale telematico del Ministero del turismo per l’assegnazione del CIN. Nelle more dell’attuazione i locatori sono tenuti a rispettare le norme regionali e pertanto ad utilizzare il Codice Regionale (che sarà sostituito dal CIN quando attivo).