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  • Trasmissione dei dati relativi alle donazioni da parte degli Enti del Terzo Settore (ETS) all’Agenzia delle Entrate

    Gli ETS sono tenuti a comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle erogazioni liberali ricevute da persone fisiche al fine di consentire loro di usufruire della detrazione fiscale.

    Entro il termine del 16 marzo di ogni anno dovranno essere comunicati all’Agenzia delle Entrate l’ammontare delle erogazioni liberali eseguite con modalità di pagamento tracciabile e il codice fiscale del soggetto erogante.

    Sono esclusi i versamenti privi di codice fiscale e le donazioni cumulative.

    La sanzione per l’omessa, tardiva o errata trasmissione dei dati è pari a 100 euro per ogni comunicazione,  con un massimo di 50.000 euro.

    Il contribuente può opporsi alla trasmissione dei dati.

  • Registratore di cassa: errata indicazione della modalità di incasso sullo scontrino fiscale

    Sullo scontrino fiscale deve necessariamente essere indicata la modalità di incasso: contante, pagamento elettronico o ticket.

    L’errata indicazione sullo scontrino della modalità di incasso comporta la possibilità di applicare una sanzione pari a 100 euro per ogni scontrino errato con un limite massimo di 1.000 euro per trimestre solare.

    Tuttavia la commissione di più di 4 errori in giorni diversi può comportare come sanzione accessoria la chiusura dell’esercizio.

    La tempestiva correzione dell’errore tramite l’annullamento e riemissione di scontrino con la corretta indicazione della modalità di incasso consente di evitare ogni sanzione.

  • Esclusione titoli di Stato da ISEE

    Adesso è possibile escludere i seguenti rapporti finanziari dall’ISEE:

    1. titoli di Stato:
      • BOT
      • BTP
      • CCT
    2. Buoni fruttiferi postali
    3. Libretti di risparmio postale

    fino ad un massimo di 50.000,00 euro per nucleo familiare.

  • Detrazioni per redditi superiori a 75.000

    Per i contribuenti che hanno un reddito lordo compreso tra 75.000 e 100.000 il limite massimo delle detrazioni è:

    • 7.000 per nucleo familiare senza figli
    • 9.800 per nucleo familiare con 1 figlio fiscalmente a carico
    • 11.900 per nucleo familiare con 2 figli fiscalmente a carico
    • 14.000 per nucleo familiare con 3 o più figli fiscalmente a carico

    Per i contribuenti che hanno un reddito lordo superiore a 100.000 il limite massimo delle detrazioni è:

    • 4.000 per nucleo familiare senza figli
    • 5.600 per nucleo familiare con 1 figlio fiscalmente a carico
    • 6.800 per nucleo familiare con 2 figli fiscalmente a carico
    • 8.000 per nucleo familiare con 3 o più figli fiscalmente a carico

    Dal computo sono escluse le spese sanitarie.

    Sono escluse anche intessi e oneri per mutui e le spese detraibili sostenute prima del 31/12/2024.

    Oltre 50.000 euro di reddito non spetta più la detrazione per lavoro dipendente.

  • Oneri detraibili e deducibili dalla dichiarazione per i redditi anno 2024

    a titolo esemplificativo gli oneri detraibili e deducibili dalla  dichiarazione per i redditi anno 2024 sono documentati da fatture, ricevute o ticket per prestazioni o per acquisto di: spese sanitarie incluse quelle per i familiari (esami, visite e cure mediche in genere quali dentistiche/omeopatiche, interventi chirurgici, trapianti e degenze, occhiali e lenti da vista, apparecchi per l’udito, attrezzature sanitarie, assistenza sanitaria, veicoli per portatori di handicap ecc.), interessi passivi per mutui su abitazioni, assicurazioni vita/infortuni/eventi calamitosi e contributi volontari, spese scolastiche, spese funebri, spese veterinarie, contributi obbligatori, contributi personale domestico, adozioni di minori stranieri, erogazioni a vari enti/istituzioni/associazioni, spese di ristrutturazione, riscatto per pace contributiva e colonne per la ricarica, spese per arredo immobili ristrutturati (compresi arredi giovani coppie) e Iva per acquisto abitazione A o B, fondi pensione integrativi, locazioni (L.431/98, per trasferimento per lavoro, per studenti fuori sede o giovani, ecc.), spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale nei casi di non autosufficienza, oneri per il risparmio energetico, contributi riscatto corso laurea, spese sostenute (ragazzi tra 5 e 18 anni) per l’iscrizione annuale o abbonamento ad associazioni sportive, palestre, piscine, ecc., spese per la frequenza di asili nido e spese sostenute per acquisto abbonamenti al trasporto pubblico.

  • LAVORO DOMESTICO: DOCUMENTI LAVORATORE EXTRACOMUNITARIO GIA’ PRESENTE SUL TERRITORIO ITALIANO

    Per poter assumere un lavoratore domestico extracomunitario già presente sul territorio Italiano sono necessari i seguenti documenti:

    • documento d’identità non scaduto (carta d’identità, passaporto, patente di guida, patente nautica ecc.);
    • Tessera sanitaria non scaduta;
    • permesso di soggiorno non scaduto rilasciato per uno dei seguenti motivi:
      • asilo politico
      • motivi umanitari
      • protezione sociale
      • motivi familiari
      • motivi di studio
      • motivi di lavoro (escluso lo stagionale)

    Il datore di lavoro dovrà:

    • effettuare la comunicazione all’INPS;
    • entro 48 ore dichiarazione di ospitalità all’Autorita di PS o alla Questura.
  • Patente a punti nei Cantieri temporanei e mobili

    entro il 31/10/2024 è necessario presentare domanda per il rilascio della patente a punti all’Ispettorato Nazionale del Lavoro tramite procedura telematica disponibile sul sito https://www.ispettorato.gov.it/

    I requisiti minimi sono i seguenti:

    a) essere iscritti alla CCIAA

    b) essere in regola con la formazione obbligatoria prevista dal D.lgs. N. 81/2008

    c) essere in possesso del DURC

    d) avere il DVR se richiesto dalle norme

    e) avere il DURF per i cantieri di importo superiore a 200.000 euro

    f) tutte le imprese che hanno dipendenti devono aver nominato l’RSPP

    Dal 1/11/2024 chi non ha presentato la richiesta all’INL non potrà operare in cantiere.

    Da questo adempimento sono esclusi coloro che effettuano prestazioni intellettuali (geometri, ingegneri, periti industriali, ecc) o mere forniture.

    Operare in cantiere senza patente o con la patente con meno di 15 punti comporta una sanzione minima di 6.000 euro fino al massimo di 12.000 euro e l’esclusione dagli appalti pubblici per 6 mesi.

  • Modifiche alla normativa sulle Locazioni Brevi

    In breve le novità che riguardano le locazioni brevi:

    1. Le unita’ immobiliari ad uso abitativo oggetto di locazione breve devono essere dotate di dispositivi per la rilevazione di gas combustibili e del monossido di carbonio nonche’ di estintori portatili a norma di legge da ubicarsi in posizioni accessibili e visibili, in particolare in prossimita’ degli accessi e in vicinanza delle aree di maggior pericolo e, in ogni caso, uno ogni 200 mq di pavimento con un minimo di un estintore per piano.
    2. Nel caso di esercizio imprenditoriale dell’attività di locazione breve (oltre 4 appartamenti) le unita’ immobiliari dovranno essere dotate dei requisiti di sicurezza degli impianti prescritti dalla normativa statale e regionale vigente.
    3. Tutte le unita’ immobiliari ad uso abitativo oggetto di locazione breve devono essere dotate di CIN, che dovrà essere esposto all’esterno dello stabile, indicato in ogni annuncio ovunque pubblicato. Il CIN è assegnato dal Ministero del Turismo previa presentazione in via telematica di istanza da parte del locatore (la procedura telematica non e’ ancora in esercizio).
    4. Tutte i locatori brevi, che esercitano in forma imprenditoriale, devono presentare SCIA allo sportello SUAP competente nel comune ove e’ situata la struttura.
    5. l’aliquota della cedolare secca sulle locazioni brevi sale al 26%. E’ possibile optare per l’aliquota del 21% su un solo immobile.
    6. le piattaforme (airbnb, booking, homeAway ecc.) dovranno applicare una ritenuta d’acconto del 21%. Nel caso di comproprietari la ritenuta sarà utilizzabile solo dall’intestatario mentre i redditi dal locazione breve dovranno essere dichiarati da tutti i comproprietari secondo le percentuali di proprietà.

    Le sanzioni:

    • L’omessa presentazione della SCIA e’ punita con la sanzione da 2.000 a 10.000.
    • La locazione breve concessa priva del CIN e’ punita con la sanzione da 800 a 8.000.
    • La struttura che non espone o non indica il CIN e’ punita con la sanzione da 500 a 5.000.
    • La struttura che priva dei requisiti antincendio e’ punita con la sanzione da 600 a 6.000.

    Le disposizioni di cui ai punti 1, 2, 3, 4 si applicano a decorrere dal sessantesimo giorno successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’avviso attestante l’entrata in funzione della banca dati nazionale e del portale telematico del Ministero del turismo per l’assegnazione del CIN. Nelle more dell’attuazione i locatori sono tenuti a rispettare le norme regionali e pertanto ad utilizzare il Codice Regionale (che sarà sostituito dal CIN quando attivo).

  • Cessione Immobili che hanno beneficiato di lavori Superbonus

    La legge di bilancio 2024 prevede che gli immobili ceduti entro 10 anni dalla data di fine lavori sono soggetti all’applicazione dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze del 26%.

    C’è una riduzione dell’imponibile della plusvalenza se la cessione avviene dopo i primi 5 anni dal fine lavori.

  • Deducibilità dei costi degli automezzi

    La Cassazione ha dichiarato non inerente, quindi  indeducibile il costo e indetraibile l’iva, di una fattura relativa a costi di manutenzione di un automezzo che non riportata la targa o il telaio del mezzo.
    Per non incorrere in contestazioni è essenziale rispettare i requisiti richiesti dalla legge iva riguardo alla corretta indicazione in fattura di natura, qualità e quantità dei beni e servizi.