Focus Italia

13/9/2016

+ la bilancia commerciale è positiva

– il debito pubblico continua ad aumentare: al 31/08/2016 euro 2.345 miliardi di euro (pari al 4,61% del debito pubblico mondiale)

– il tasso di disoccupazione rimane al 11,5 e non accenna a diminuire da anni

– il pil è pari a zero

– l’inflazione è pari a zero

19/9/2015

+ l’inflazione si mantiene a livelli estremamente bassi

+ il pil, dopo anni, è finalmente tornato in zona positiva (+0,7%)

+ il tasso di disoccupazione è tornato sotto il 12%

– il debito pubblico non accenna a rallentare al 30/06/2015 è pari 2.203 miliardi di euro

 

26/5/2014

+ l’inflazione si mantiene a livelli estremamente bassi

– il tasso di disoccupazione rimane vicino al 13% e non accenna a diminuire

– il pil rimane in zona negativa per il quarto anno consecutivo

+ la situazione politica appare meno instabile del solito

 

30/12/2013

+ l’inflazione si è ulteriormente raffreddata

+ le esportazioni aumentano

+ le importazioni diminuiscono

– i risparmi aumentano (sintomo della insicurezza delle famiglie)

– i consumi diminuiscono

– il Pil rimane negativo (2013 si prevede -1,8%)

2/10/2013

– il tasso di disoccupazione giovanile è arrivato a picchi del 40%

– l’iva sale al 22%

= il tasso di disoccupazione rimane abbastanza stabile

+ l’aumento dell’iva farà  diminuire lo spread sui titoli di stato

+ dal 1/1/2014 l’imposta di registro sugli immobili sarà  ridotta al 2% sulla prima casa e al 9% su tutti gli altri immobili compresi terreni agricoli)

17/5/2013

= il tasso di disoccupazione si è stabilizzato intorno al 11,5% da gennaio a marzo 2013

– il debito pubblico ad oggi è aumentato di 34 miliardi

+ l’inflazione continua a raffreddarsi

– rispetto al marzo 2012 le esportazioni sono diminuite del 6%

+ rispetto al marzo 2012 le importazioni sono diminuite del 10,6%

– nel mese di marzo 2013 le partite iva aperte sono state il 17% in meno rispetto al marzo 2012

28/4/2013

– il debito pubblico continua a crescere senza freno e il 31/12/2012 ha superato i 2.000 miliardi di euro

+ i risparmi degli italiani ammontano a 3.500 miliardi di euro

+l’asta dei BOT è andata molto bene

= il tasso di disoccupazione si è stabilizzato

+ l’inflazione è molto bassa

– i fallimenti sono raddoppiati

+ le esportazioni sono aumentate

+ le importazioni sono diminuite

+ il bilancio dello stato è in avanzo primario (le entrate fiscali sono superiori alle uscite non conteggiando gli interessi passivi sul debito pubblico)