La pagella fiscale

il 05/1/2018 questo articolo e’ stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

A partire dall’esercizio fiscale 2017 2019 gli studi di settore saranno sostituiti dai nuovi indicatori di affidabilità fiscale.

In pratica ad ogni contribuente verra’ attribuito un voto da 1 a 10. I colori saranno da 1 a 4 rosso, da 5 a 6 arancione, da 7 a 10 verde.

Chi otterrà un voto tra 8 e 10 potra’ ottenere addirittura l’esclusione o la riduzione dei termini per gli accertamenti fiscali.

E’ logico che chi otterrà i punteggi piu’ bassi sara’ soggetto a indagini approfondite che probabilmente sfoceranno in un accertamento fiscale.

Tutte le banche dati a disposizione dell’Agenzia delle Entrate contribuiranno a generare i parametri (valore aggiunto per addetto, reddito e ricavo e  per addetto, ecc) per l’attribuzione dei voti.

Il risultato sarà comunicato al contribuente in modo da favorire il colloquio con fisco ridurre al minimo il contenzioso.

 

Riaddebito spese legale e interessi

Una azienda per ottenere il pagamento di un proprio credito si rivolge al Tribunale, il quale emette sentenza di riconoscimento del debito e condanna la parte soccombente al rimborso delle spese legali e degli interessi.

Dal punto di vista fiscale l’azienda vincitrice non può emettere fattura in quanto carente del presupposto soggettivo dell’IVA ma, su richiesta della parte soccombente, può emettere una semplice ricevuta (soggetta ad imposta di bollo se di importo superiore a 77,47 euro) in cui saranno dettagliati gli importi rimborsati: interessi, onorari per spese legali, cassa previdenza, anticipazioni, IVA (solo nel caso la parte soccombente sia un cosumatore finale), ecc.

l’azienda vincitrice provvederà ad indicare tra i costi la parcella dell’avvocato e tra i ricavi gli importi ottenuti a titolo di rimborso spese e interessi.