Dispositivi medici detraibili solo con marcatura CE

L’indicazione nello scontrino della farmacia “dispositivo medico” non è sufficiente ai fini della detraibilità fiscale della spesa.

La circolare AE 20/2011 risposta 5.16 ha chiarito che il diritto alla detrazione della spesa per il dispositivo medico spetta a condizione che:

  1. nello scontrino o nella fattura risulti il codice fiscale del soggetto che sostiene la spesa;
  2. il contribuente sia in grado di provare che il dispositivo medico è contrassegnato dalla marcatura CE in quanto conformi alle direttive europee mediante una certificazione/dichiarazione del fabbricante. Se il dispositivo medico rientra tra quelli elencati dalla circolare AE 20/2011 è sufficiente la confezione del dispositivo acquistato.

Elenco dispositivi medici: Dispositivi medici

esempi di scontrino:

scontrino 1

scontrino 2

nuovi limiti per gli F24 cartacei

I contribuenti non titolari di partita iva (i soggetti titolari di partita IVA, già dal 2007, sono assoggettati all’obbligo di presentare i modelli F24 con modalità telematiche) dal 1/10/2014 potranno pagare allo sportello solo gli F24 cartacei di importo inferiore a 1.000 euro e privi di importi in compensazione.

Tutti gli F24 di importo superiore a 1.000 euro o che contengano compensazioni di qualunque importo compresi gli F24 a zero dovranno obbligatoriamente essere pagati soltanto attraverso i canali telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate:

  • F24 web;
  • F24 online;
  • F24 cumulativo (tramite intermediario Entratel)

Sarà utilizzabile il canale home banking CBI limitatamente ai seguenti casi:

  • F24 a debito anche superiori a 1.000 euro;
  • F24 con compensazioni massime di 5.000 euro ma che presenti un saldo comunque a debito;

NON potranno essere presentati F24 a zero o con compensazioni superiori a 5.000 euro con il canale home banking CBI.