Abolizione bollettini inps e innalzamento contributi.

Nell’ottica di riduzione dei costi, l’inps informa tutti gli artigiani e commercianti che da quest’anno non invierà  più i “bollettini inps” cartacei ma renderà  disponibili i dati in formato digitale tramite il canale “Cassetto previdenziale”. Quindi chi non avesse tempo o capacità per utilizzare questo nuovo strumento informatico può delegarmi e provvederò io a prelevare le informazioni necessarie per il pagamento dei contributi previdenziali.

Anche quest’anno artigiani e commercianti dovranno subire un aumento di 160 euro dei contributi, che, anche se più contenuto dello scorso anno (270 euro), peserà  non poco. Infatti l’aliquota contributiva del 2013 è stata fissata al 21,75% e aumenterà  gradualmente fino a raggiungere la soglia del 24%.

Novità  per gli oneri deducibili in dichiarazione dei redditi

Con l’approssimarsi della nuova stagione delle dichiarazioni dei redditi riepilogo le informazioni più significative:

  • L’introduzione dell’IMU andando a sostituire, in certi casi, l’applicazione dell’irpef e delle addizionali sui redditi fondiari ha l’effetto di rendere non deducibili i contributi versati obbligatoriamente ai consorzi di bonifica;
  • il contributo al servizio sanitario nazionale contenuto nel premio assicurativo responsabilità  civile auto è deducibile dall’anno 2012 con applicazione di una franchigia di euro 40,00 (in pratica sarà  deducibile solo per chi possiede macchine di grossa cilindrata oppure più di un’auto);
  • è stata abolita la possibilità  per gli ultra settantacinquenni di ripartire in 5 anni e per gli ultra ottantenni di ripartire in 3 anni la detrazione 36/50/55% sui lavori di ristrutturazione o risparmio energetico degli immobili. Da quest’anno la detrazione dovrà  essere spalmata su 10 anni senza eccezioni;
  • ad una prima lettura, mi sembra che nulla sia variato riguardo a interessi sui mutui, spese mediche, spese sportive per i bambini da 5 a 18 anni, spese veterinarie, polizze, FIP, asili nido, ecc.