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La Iuc sostituirà  l’Imu

La fine delle ferie ha portato anche la fine dell’Imu.

come noto l’Imu sulla prima casa non sarà  pagata per l’anno 2013. Anzi l’Imu a fine anno sarà  cancellata e sostituita da una nuova – ennesima – imposta “Service Tax” o “Taser”  “I.U.C.”.

La Taser IUC sarà  la somma di 2 componenti. La prima componente “Tari” sarà  a carico dell’utilizzatore dell’immobile o del terreno (proprietario, inquilino, comodatario, usufruttuario ecc.), dovrà  coprire interamente i costi del servizio rifiuti e sarà  commisurata alla superficie. La seconda componente “Tasi” sarà  a carico sia dell’utilizzatore dell’immobile sia del proprietario, dovrà  coprire interamente i costi indivisibili (vigili, anagrafe, verde pubblico ecc.) e potrà  essere commisurata alla superficie o alla rendita catastale. I comuni avranno totale autonomia nella gestione dell’imposta salvo la fissazione da parte dello Stato di aliquote massime.

La recente esperienza Imu ha evidenziato di quale fervida fantasia si sono armate le oltre 8.000 amministrazioni comunali italiane nella creazione delle più disparate aliquote imu e nei rispettivi complessi regolamenti. Sono sicuro che anche in questa occasione gli amministratori locali non mi deluderanno: sarà  uno Tsunami di interpretazioni, di nuovi adempimenti, comunicazioni telematiche, di contestazioni, di errori, di code bibliche, multe, ricorsi, assurdo spreco di tempo e risorse. Insomma nulla nuovo: burocrazia e inefficienza.

Tares. Una nuova vergata nella dolorante schiena delle famiglie e aziende.

L’aricolo e’ stato aggiornato dopo la pubblicazione.

Tares. TAssa sui Rifiuti E Servizi comunali.

Dal 2013 la TARES sostituira’  la Tarsu e la TIA. Sara’  divisa in 4 rate (gennaio, aprile, luglio, novembre). Solo per il 2013 la prima rata e’ rinviata ad aprile luglio. Dovra’  coprire i seguenti servizi comunali:

  • 100% del costo del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti;
  • anagrafe;
  • polizia municipale;
  • illuminazione pubblica;
  • manutenzione del verde;
  • manutenzione delle strade;
  • altri servizi comunali indivisibili.

Non sara’  assoggettata ad iva (come la TIA).

I principali quotidiani hanno pubblicato simulazioni che prevedono aumenti minimi del 30% fino a punte del 600%.

Confido che gli amministratori locali tenteranno, nei limiti di bilancio, di contenere al massimo questi aumenti.

Credo che continuare ad aumentare il carico fiscale provochera’  presto un crollo delle entrate fiscali a causa del collasso economico della maggior parte delle aziende e dell’esaurimento dei risparmi di molte famiglie. Sono necessarie politiche volte a curare, aiutare e rilanciare sul mercato internazionale le aziende italiane perche’ sono queste il motore che genera la ricchezza che poi la politica provvede a ripartire tra i vari servizi pubblici come la difesa, la sanita’ , la scuola, le strade, i rifiuti, il sociale ecc. Se le imprese soffocano e chiudono i politici non avranno più risorse da ripartire per i servizi pubblici che scompariranno assieme a loro.