Archivi categoria: Diritto del Lavoro

Niente piu’ busta paga in contanti

dal 1/7/2018 tutti gli stipendi dovranno essere pagati mediante mezzo di pagamento tracciabile quali bonifico bancario o postale, assegno ecc.

E’ quindi vietato pagare i dipendenti con il contante qualunque sia la cifra della busta paga.

Inoltre, la firma della busta paga non indica più la riscossione dello stipendio, ma solo la consegna del documento.

CIG: nuovo termine per la domanda.

Il 24 settembre 2015 è entrato in vigore il decreto legislativo 148/2015 contente norme in materia di ammortizzatori sociali. Il decreto, in attuazione del cosiddetto job act, disciplina organicamente tutta la materia della cassa integrazione, compresa quella del settore edile, introducendo diverse novità.

Richiamo l’attenzione sui nuovi termini tassativi di presentazione delle domande di cassa integrazione ordinaria, compresa quella dell’edilizia.

A decorrere dal 24 settembre 2015 la domanda di CIG va presentata entro 15 giorni dall’inizio della fruizione della sospensione/riduzione, anziché 25 giorni dalla fine del periodo di paga in corso. In caso di ritardo l’eventuale trattamento di cassa integrazione non potrà essere riconosciuto per periodi anteriori di una settimana rispetto alla data di presentazione.

Il nuovo temine di scadenza di presentazione della domanda riguarda anche le domande di cassa integrazione per maltempo nel settore edile , con la conseguenza che potrebbe rendersi necessaria anche la presentazione di più domande per lo stesso mese se gli eventi meteorologici sono intervallati da più di 15 giorni di calendario.

Le nuove tempistiche rappresentano un notevole aggravio per le aziende, in particolare per le aziende edili, in quanto è necessario che mi siano comunicate immediatamente al loro verificarsi le giornate di maltempo al fine di rispettare i nuovi termini di presentazione della domanda di CIG.

Abolizione bollettini inps e innalzamento contributi.

Nell’ottica di riduzione dei costi, l’inps informa tutti gli artigiani e commercianti che da quest’anno non invierà  più i “bollettini inps” cartacei ma renderà  disponibili i dati in formato digitale tramite il canale “Cassetto previdenziale”. Quindi chi non avesse tempo o capacità per utilizzare questo nuovo strumento informatico può delegarmi e provvederò io a prelevare le informazioni necessarie per il pagamento dei contributi previdenziali.

Anche quest’anno artigiani e commercianti dovranno subire un aumento di 160 euro dei contributi, che, anche se più contenuto dello scorso anno (270 euro), peserà  non poco. Infatti l’aliquota contributiva del 2013 è stata fissata al 21,75% e aumenterà  gradualmente fino a raggiungere la soglia del 24%.